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Text[77777]=["","ATTENZIONE:<BR>La «lettera» selezionata non ha vocaboli disponibili.<BR>Redazione Culturale JK Sports on line."];
Text[1000]=["Abe Ryu","Una delle più antiche scuole di kendo, fondata nel XVII secolo dalla famiglia Abe, clan di discendenza imperiale."];
Text[1001]=["Age kote","Kote portato all'avambraccio sinistro."];
Text[1002]=["Agegitae","Fase della forgiatura."];
Text[1003]=["Ageru","Alzare o sollevare."];
Text[1004]=["Agura","Posizione inginocchiata."];
Text[1005]=["Ai","Unione, armonia."];
Text[1006]=["Ai chudan","Posizione di guardia media, vedi chudan no kamae."];
Text[1007]=["Ai gedan","Posizione di guardia bassa, vedi gedan no kamae."];
Text[1008]=["Ai jodan","Posizione di guardia alta, vedi jodan no kamae."];
Text[1009]=["Ai kamae","Posizione di guardia di fronte ad un avversario in identica posizione"];
Text[1010]=["Aikido","La via (do) dell'unione (ai) dello spirito, dell'energia (ki); arte marziale sviluppata da Ueshiba Morihei a partire dal 1931."];
Text[1011]=["Aiki jujutsu","Termine giapponese che significa letteralmente ARTE DI COMBATTIMENTO DELLA DIVINA ARMONIA; è un tipo di jujutsu ed è lo stile tradizionale giapponese di combattimento senz'armi sul quale si basa l'aikido."];
Text[1012]=["Aiki ho","Principio comune a molte arti marziali, incluso il kenjitsu Hasakido Shu Ha Ri, basato sulla non resistenza su un attacco avversario; la Yagyu Shinkage Ryu, scuola di scherma del XVII secolo, così descrisse il concetto: come il ramo del salice che si piega sotto al peso della neve e la lascia cadere al suolo."];
Text[1013]=["Aikuchi","La lama nascosta - tipo di pugnale senza guardia in uso presso le donne samurai."];
Text[1014]=["Aitè","Compagno, avversario, partner (v. Ukè)."];
Text[1015]=["Aitoka","Collezionista"];
Text[1016]=["Aitsuki","Colpo simultaneo."];
Text[1017]=["Aiuchi","Si ha Aiuchi quando durante un incontro i due contendenti portano simultaneamente un colpo valido, in tal caso non vengono assegnati punti."];
Text[1018]=["Aka","Rosso"];
Text[1019]=["Akagi","Quercia rossa, essenza utilizzata per la fabbricazione dei bokuto."];
Text[1020]=["Aka to shiro","Letteralmente rosso e bianco; tipo di gara a squadre in cui il vincitore di un incontro resta in area di combattimento affrontando di seguito gli altri avversari sino ad esaurimento dei contendenti di una delle due squadre. Se due combattenti pareggiano vengono entrambi eliminati."];
Text[1021]=["Alabarda","Arma costituita da un asta di legno lunga oltre due metri e mezzo, che termina con una lama. Il bordo affilato della lama serve sia a tagliare, squarciare sia sia a trafiggere,infilzare."];
Text[1022]=["Amaoi","Prolungamenti del puntale del fodero."];
Text[1023]=["Ansei","Periodo della storia giapponese dal 1854 al 1859."];
Text[1024]=["Aoigata tsuba","Tipo di guardia delle montature Jindachi."];
Text[1025]=["Arami","Questa terminologia è l'equivalente di Scintò."];
Text[1026]=["Ari","Termine che durante un incontro indica l'assegnazione di un punto valido."];
Text[1027]=["Ara","Luogo abituale in cui s'accende l'incenso, durante le sedute d'allenamento."];
Text[1028]=["Arato","Pietra per politura di grana 150."];
Text[1029]=["Arigatoo","Grazie"];
Text[1030]=["Arigatoo gozaimasua","Grazie per ciò che verrà fatto."];
Text[1031]=["Arigatoo gozaimasita","Grazie per ciò che è stato fatto."];
Text[1032]=["Arnis de mano","Questa terminologia è l'equivalente di Escrima o Eskrima."];
Text[1033]=["Asa","Alba"];
Text[1034]=["Asageiko","In Giappone è una diffusa forma di allenamento da praticare all'alba, soprattutto in estate."];
Text[1035]=["Asan","Termine della lingua tamil che significa Maestro."];
Text[1036]=["Asayama Ryu","Scuola di scherma della tradizione giapponese."];
Text[1037]=["Asci","Rotazione del corpo sulla propria verticale di 180°, col solo utilizzo delle punte dei piedi."];
Text[1038]=["Ashi","Piede, gamba. Nella lama piccole screziature simili a cunei allungati di nioi che dalla yakiba vanno verso il tagliente. Nella montatura dei tachi, le sospensioni che uniscono il fodero alla cintura."];
Text[1039]=["Ashi barai","Spazzata eseguita col piede sulla gamba dell'avversario."];
Text[1040]=["Asci ho","Rotazione del corpo sulla propria verticale di 180°, col solo utilizzo dei talloni"];
Text[1041]=["Ashigane","Fascette di sospensione del fodero nelle montature Jindachi"];
Text[1042]=["Ashi garami","Trattenere il piede dell'avversario, fare sgambetto."];
Text[1043]=["Ashigaru","Truppe contadine, letteralmente: piede leggero o guerrieri con le gambe veloci; samurai di basso rango, appiedati, solitamente armati di lancia"];
Text[1044]=["Ashi kake","Questa terminologia è l'equivalente di Ashi garami, ovvero:trattenere il piede dell'avversario, fare sgambetto"];
Text[1045]=["Ashime","Sollevarsi dalla posizione Agura (inginocchiata), controllando la zona circostante tramite lo sguardo vuoto."];
Text[1046]=["Ashi no ura","Pianta del piede."];
Text[1047]=["Ashi no yubi","Dita dei piedi."];
Text[1048]=["Ashi sabaki","Spostamento circolare e stretto dei piedi."];
Text[1049]=["Ashi o","Elementi di sospensione del fodero delle montature Jindachi."];
Text[1050]=["Asta","Arma da punta costituita d'un'asta in legno con, a una delle estremità, una punta solitamente in metallo. Si usava nei combattimenti a cavallo per traffiggere o sbalzare di sella un avversario. Non era un arma da getto."];
Text[1051]=["Atama","Sutura coronale."];
Text[1052]=["Atari","Scontro in gara tra due contendenti."];
Text[1053]=["Atatakai","Caldo"];
Text[1054]=["Atatamaru","Eseguire il riscaldamento muscolare."];
Text[1055]=["Atema","Colpo di percussione, o tecnica di leva, finalizzato a procurare una lesione grave-mortale all'avversario."];
Text[1057]=["Ato","Dietro, indietro (v Ho)"];
Text[1058]=["Ato uchi","Movimento di variazione eseguito durante un attacco."];
Text[1059]=["Au","Incontrare un avversario."];
Text[1060]=["Ayumi","Movimento alternato."];
Text[1061]=["Azza","Arma che deriva dalla normale accetta. Ha una pesante lama metallica fissata perpendicolarmente al manico o all'impugnatura di legno."];

Text[1062]=["Ba gua","Arte marziale morbida cinese, fondata nel XVIII secolo e basata sugli otto trigrammi dell'antico testo confuciano dell'Yi Jing (Libro dei mutamenti). Il nome significa letteralmente: Otto diagrammi. Il ba gua si basa sui movimenti circolari."];
Text[1063]=["Ba jutsu","Arte dell'equitazione, assieme al ken jutsu ed al kyu jutsu, era alla base dell'addestramento marziale di ogni samurai."];
Text[1064]=["Baka","Termine offensivo significante: sciocco, stupido."];
Text[1065]=["Bakufu","Letteralmente: governo della tenda, governo militare dello shogun su nomina imperiale, instaurato a partire dal 1185 dal clan Minamoto, seguito dallo shogunato Ashikaga dal 1336, seguito in ultimo dallo shogunato Tokugawa dal 1603 al 1868."];
Text[1066]=["Banzai","Hurrah, evviva. Etimologicamente: 1000 anni all'impero."];
Text[1067]=["Bassoku","Penalità"];
Text[1068]=["Batto do","Disciplina della spada, con kata di taglio reale, eseguiti con katana."];
Text[1069]=["Batto jutsu","Antico nome dello Jai jutsu."];
Text[1070]=["Binsui","Pietra per politura di grana mg. 280 - 320."];
Text[1071]=["Biwa","Nespolo, legno usato per la costruzione delle bokuto particolarmente pregiate."];
Text[1072]=["Bo","Termine giapponese che significa: bastone. Un bo è lungo circa 2 metri. (v. Jo)"];
Text[1073]=["Bo jutsu","Arte, tecnica, del bastone."];
Text[1074]=["Bogu","Armatura usata nel kendo composta da men, do, tare e kote."];
Text[1075]=["Bogutore","Ordine di togliere l'armatura."];
Text[1076]=["Bogutzuke","Ordine di indossare l'armatura."];
Text[1077]=["Bokken","Spada in legno utilizzata nel kenjitsu Hasakido Shu Ha Ri. Arma di formazione e addestramento, in uso sino al V anno scolastico. Naturale premessa all'acciaio. Nei testi è a volte scritto nella forma boken con l'uso dell'articolo maschile anzichè femminile."];
Text[1078]=["Bokuto","Equivalente del termine bokken"];
Text[1079]=["Boryoku","Azione violenta, corpo a corpo, in cui si cerca di piegare l'avversario con la forza. Tale azione è considerata corretta nel kenjitsu Hasakido Shu Ha Ri."];
Text[1080]=["Boshi","Continuazione dello Hamon (nella punta dopo lo Yokote). La curva di tempra della punta della lama, disegno della tempra sulla punta. E'molto utile per identificare lo spadaio."];
Text[1081]=["Bu","Le arti marziali. Il combattimento."];
Text[1082]=["Budo","La via del combattimento o del guerriero. Insieme di discipline finalizzate al miglioramento spirituale del praticante attraverso lo studio del combattimento. Termine utilizzato a partire dal XX secolo per indicare l'insieme di tutte le arti marziali tradizionali giapponesi, intese nel senso della ricerca introspettiva da parte dei praticanti."];
Text[1083]=["Budo ka","Praticante del budo."];
Text[1084]=["Bugei","Le arti marziali in generale."];
Text[1085]=["Bujitsu o Bujutsu","La tecnica del guerriero. Insieme delle discipline marziali finalizzate alla vittoria in combattimento intese nel senso dello studio delle tecniche specifiche."];
Text[1086]=["Buke sho hatto","Codice delle famiglie guerriere."];
Text[1087]=["Bukezukuri","Montatura priva di elementi di sospensione."];
Text[1088]=["Buki","Termine generico attribuito a tutte le armi da guerra."];
Text[1089]=["Bukuru","Katana bukuru (o katana fukuru): custodia di stoffa della katana."];
Text[1090]=["Bun","Cultura o istruzione accademica."];
Text[1091]=["Bunbu ryodo","Letteralmente: combattimento e cultura, arti marziali e istruzione. Il termine si riferisce ad un concetto che voleva il samurai preparato sia nel combattimento che nelle arti liberali. Concetto che trova le sue radici nel periodo Genji ed Heike (Taira e Minamoto). Ha il suo massimo sviluppo nel periodo Tokugawa per la necessità di canalizzare le energie dei bushi in epoca di pace."];
Text[1092]=["Bundi","Arma usata nello stato di Bundi, in India. Il bundi è un pugnale con lama a doppio filo e impugnatura con supporti laterali che si estendono lungo l'avambraccio sino al gomito."];
Text[1093]=["Burei mon","Termine offensivo dal significato: miserabile impudente."];
Text[1094]=["Bushi","Termine giapponese che significa guerriero. Letteralmente: Uomo marziale."];
Text[1095]=["Bushido","La via del guerriero, inteso come codice cavalleresco non scritto. Codice etico - morale del samurai. Equivalente giapponese del codice di cavalleria dell'Europa medievale. Nell'antichità era un po' la scuola di tutti i giovani bushi dove venivano addestrati a cavalcare e nuotare, nonchè alla lotta a mani nude ed all'uso di spada, arco e lancia e dove acquisivano i primi rudimenti della tattica, della strategia e delle varie tecniche di guerra."];

Text[1096]=["Capoeira","Sistema di combattimento degli schiavi angolani in Brasile."];
Text[1097]=["C'han","Disciplina filosofica insegnata dal Bodhidharma ai monaci del tempio di Shaolin."];
Text[1098]=["Cha","Tè"];
Text[1099]=["Chado","La via del tè."];
Text[1100]=["Chakuza","Sedersi, mettersi a sedere"];
Text[1101]=["Cha no yu","La cerimonia del tè in Giappone. Risale alla fine del XIV secolo o ai primi del XV ed era il rituale momento di ristoro dopo la pratica della meditazione zen."];
Text[1102]=["Chan","Parola cinese che significa letteralmente: meditazione. La setta buddista Chan, una sintesi del buddismo mahayana e del taoismo, è l'equivalente cinese del dhyana indiano o della scuola meditativa del buddismo chiamata Zen in Giappone."];
Text[1103]=["Chi","Parola cinese che significa letteralmente: energia vitale. Il Chi è l'essenza, la componente fondamentale di tutti i livelli del cosmo, anche del corpo umano, di cui costituisce l'energia vitale. L'agopuntura manipola il Chi, e coloro che praticano le arti marziali eseguono degli esercizi per conservare e rinforzare il loro Chi. Significa anche: terra, saggezza. (v. Ki)"];
Text[1104]=["Chiburi","Nei kata consiste nell'azione di sgrondare il sangue, detergendone la lama, in genere si effettua a conclusione delle tecniche portate contro l'avversario, ma può essere parzialmente o totalmente eseguita durante il combattimento."];
Text[1105]=["Chigau","Differente, diverso."];
Text[1106]=["Chigiri","Linguetta metallica per il fissaggio del take, nello shinai, in corrispondenza della tsuba."];
Text[1107]=["Chikai","Chiuso, vicino, faccia a faccia."];
Text[1108]=["Chikai maai","Distanza corta tra due combattenti. (v. clinc)"];
Text[1109]=["Chikaku","Vicino."];
Text[1110]=["Chikama","Abbreviazione gergale di chikai maai."];
Text[1111]=["Chikara","La forza."];
Text[1112]=["Chicara kurabe","Le prove di forza del Giappone protostorico in cui i più forti lottatori di ciascun villaggio si affrontavano nella lotta."];
Text[1113]=["Chikara no kiojaku","Ë il grado di potenza da usare esattamente in ogni movimento del kata (le fondamenta dei kata: corretto uso della forza)."];
Text[1114]=["Chikei","Linea martensitica sottile e corta nello ha. (v. Kinsuji e Inazuma)"];
Text[1115]=["Chikung","Metodo non marziale studiato in Cina per lo sviluppo dell'energia interna."];
Text[1116]=["Chihogeiko","Allenamento itinerante, allenarsi viaggiando in vari dojo. (v. Ensei)"];
Text[1117]=["Chisai","Piccolo."];
Text[1118]=["Chiisagatana","Lame di lunghezza compresa fra i 55 e i 59 cm."];
Text[1119]=["Chokkaku","Angolo retto."];
Text[1120]=["Choku","Piccola coppa di sake."];
Text[1121]=["Chonin","Mercante, appartenente alla casta dei commercianti. Dispregiativo per indicare una persona interessata."];
Text[1122]=["Choro","Primo figlio e/o erede."];
Text[1123]=["Choshin","Calmare il cuore, quiete. (v. Do)"];
Text[1124]=["Chu","Medio."];
Text[1125]=["Chu nagura","Pietra per politura di grana 800."];
Text[1126]=["Chuan fa","Tecnica di combattimento a colpi di origine cinese."];
Text[1127]=["Chudan","Livello medio e sia fascia dell'addome corrispondente al plesso solare."];
Text[1128]=["Chudan hanmi","Guardia chudan con kodachi contro jodan o gedan no kamae."];
Text[1129]=["Chudan no kamae","Guardia media, la spada è impugnata davanti all'addome e puntata in avanti verso la gola dell'avversario."];
Text[1130]=["Chugi","La devozione, la lealtà."];
Text[1131]=["Chui","Ammonizione, richiamo per infrazione lieve; nello stesso incontro due chui valgono un hansoku, due hansoku un ippon."];
Text[1132]=["Chujo Ryu","Scuola di scherma risalente al 1400 circa da cui derivarono molte delle più famose scuole di kenjutsu del XVII secolo tra le quali la Itto Ryu, la Tomita Ryu, la Toda Ryu, la Kanemaki Ryu, la Hasegawa Ryu ed altre ancora."];
Text[1133]=["Chumin uchi","Spade di elevata qualità prodotte durante il tardo periodo Muromachi."];
Text[1134]=["Clinc","Termine onomatopeico (dal suono delle lame) che significa distanza corta tra due avversari (v. chikai maai)"];


Text[1135]=["Dai","Grande"];
Text[1136]=["Dai katana","Chiamata anche «Nodachi», ovvero spada dalla lama più lunga della Katana, veniva portata legata sulla schiena con l'impugnatura sporgente sopra alla spalla"];
Text[1137]=["Dai kyo soku kei","Grande, forte, veloce, fluido."];
Text[1138]=["Daihyo sen","Incontro di spareggio quando, in gara, due squadre sono in parità alla fine degli incontri regolamentari."];
Text[1139]=["Daihyosha sen","Equivalente di «Daihyo sen», ma più comune."];
Text[1140]=["Daikan","Magistrato, ruolo riservato ai samurai."];
Text[1141]=["Daimio","Letteralmente «grande nome», signore feudale, rango più alto tra i samurai,vassallo dello shogun, nobile guerriero giapponese."];
Text[1142]=["Daisensei","Letteralmente: grande maestro."];
Text[1143]=["Daishô","Letteralmente: grande e piccolo o meglio; nel gergo samuraitico:lungo e corto. Termine che indica le due spade del samurai, la lunga e la corta in particolare se montate in modo uguale, Katana più Wakizashi, Tachi più Kodachi."];
Text[1144]=["Daishô","Wachizashi e Uchigata oppure Tacchi e Tantô portate in combinazione, Status symbol del samurai."];
Text[1145]=["Daito","Altro nome della Uchigatana; la spada lunga utilizzate nelle tecniche nito."];
Text[1146]=["Daito ryu","Lo stile di Aiki Jujutsu da cui si è sviluppato l’Aikido."];
Text[1147]=["Dan","Livello, grado, rango."];
Text[1148]=["Dansha","Colui che nel Kenjitsu Hasakido Shu Ha Ri ha acquisito il grado di: Istruttore d'armi bianche."];
Text[1149]=["Dao","Termine cinese che significa «Sentiero», «Via». Il sistema filosofico noto come taoismo si fonda sugli scritti attribuiti a Lao Ce, filosofo cinese vissuto nel IV secolo a.C. (v. Do)"];
Text[1150]=["Dasu","Mettere, posizionare, avanti; portare in allungo piede o mano."];
Text[1151]=["Datotsu","Tecnica d'atema portata a compimento."];
Text[1152]=["Datotsu bu","Parte della shinai o della spada (monouchi) con la quale si colpisce; parte compresa tra il sakigawa, la punta, ed il nakayui; primo terzo della lama."];
Text[1153]=["Datto","Togliere la spada dall'obi."];
Text[1154]=["De","Avanzare."];
Text[1155]=["De ai","Vuoto psicologico momentaneo; momento di stasi tra decisione ed azione; momento di vulnerabilità sfruttato, ad esempio, nelle tecniche estremizzate o nelle tecniche di «Debana waza»."];
Text[1156]=["Debana waza","Tecniche d'attacco per colpire d'anticipo l'avversario che avanza."];
Text[1157]=["Do","Traslitterazione giapponese della parola cinese “Dao”. Inteso anche come:cammino spirituale. In giapponese è un suffisso che significa “Sentiero”, “Via”. (v. Dao)"];
Text[1158]=["Dojo","Parola giapponese che significa letteralmente :luogo in cui si trova la via. Il Dojo è la sala d’addestramento nelle arti marziali giapponesi. In senso restrittivo:palestra. "];
Text[1159]=["Dojo arashi","Dicesi anche Dojo yaburi. Letteralmente: Dojo nella tempesta; antica pratica con cui uno spadaccino si presentava in un dojo e, ivi, ne sfidava allievi e maestro al solo fine di dimostrare la propria superiorità. Il risultato dello scontro era generalmente molto cruento, se non letale."];
Text[1160]=["Domo","Grazie."];
Text[1161]=["Domo arigatoo","Molte grazie."];
Text[1162]=["Doryo","Nobiltà, gentilezza d'animo."];
Text[1163]=["Doshin","Connestabile, governatore locale."];
Text[1164]=["Doshu","Guida."];
Text[1165]=["Dozo","Prego! favorite."];
Text[1166]=["Da","Passo circolare bivalente di 45°."];
Text[1167]=["Da Ha","Passo circolare bivalente di 90°."];
Text[1168]=["Delta","Passo con apice in equilibrio statico in seguito ad una azione dinamica; possibilità di scarico sia offensivo sia difensivo."];
Text[1169]=["Dô","Calmare il cuore, quiete, saluto reverenziale."];
Text[1170]=["Debana","Colpire nell'attimo in cui il naso dell'avversario comincia a muoversi per venirci incontro."];
Text[1171]=["Degashira","Colpire nell'attimo in cui la testa dell'avversario comincia a muoversi per venirci incontro."];
Text[1172]=["Coltello","L'uso del coltello  prende i riferimenti d'incalzo dalle Scuole Mediterranee, nonché dalle metodologie di taglio utilizzate dai reparti operativi militari. I movimenti d'attacco e di parata traducono, nella maggior parte dei casi, le tecniche d'armi con lame più lunghe studiate per la corta e la cortissima distanza. Ampio utilizzo delle Tecniche W.E.A. L'arma utilizzata dalla Scuola d’Armi SHU HA RI , per l'addestramento di 4^ e 3^ classe, è lignea ad un filo (legno di ciliegio giapponese) ed ha una lunghezza di circa 25 cm e un diametro di 1,5 cm. Contrariamente, in  2^ e 1^ classe, è in acciaio 440 a due o ad un filo (questa variazione migliora l'addestramento all'uso di tecniche eterogenee). Il coltello (Vedi anche: Tantô) offre l’opportunità di rendere familiari per l’autodifesa oggetti d’uso quotidiano misuranti tra 1 centimetro e i 45 centimetri."];
Text[1173]=["Edo (1)","Antico nome di Tokyo, cuore del potere e capitale degli Shogun Tokugawa."];
Text[1174]=["Edo (2)","Epoca, periodo storico corrispondente allo shogunato Tokugawa che va dal 1603 al 1867."];
Text[1175]=["Efu no tachi","Tachi di corte. Caratteristiche principali sono il fodero laccato oro o bronzo, la tsuba di tipo particolare (shitogi), l'impugnatura non ricoperta da legatura."];
Text[1176]=["Encho (1)","Prolungamento."];
Text[1177]=["Encho (2)","Tempo supplementare, generalmente di due minuti, in un incontro di K.H.S.; nell'encho vince chi si aggiudica il primo punto."];
Text[1178]=["Encho hajime","Ordine dell'arbitro che segnala l'inizio di un tempo supplementare."];
Text[1179]=["Encyo","Terminologia parificabile a Encho:tempo supplementare, generalmente di due minuti, in un incontro di K.H.S.; nell'encyo vince chi si aggiudica il primo punto."];
Text[1180]=["Ensei","Viaggio studio dell'allievo che lo porta a praticare nei dojo di varie città, dove può verificare la propria condizione combattendo con avversari non abituali."];
Text[1181]=["Enzan no Metsuke","Letteralmente: osservare la montagna da lontano, definizione del modo di guardare l'avversario nella sua totalità, durante un incontro di kenjitsu Hasakido (vedi Metsuke o Sguardo vuoto)."];
Text[1182]=["Escrima","(o Eskrima) Nel Kenjitsu Hasakido Shu Ha Ri, addestramento che utilizza tecniche che attingono dal Bujitsu e ampiamente dagli schermidori con  bastone corto di ceto marziale dell'Italia meridionale. L’arma utilizzata in combattimento è uno o due Bastoni in rattan (bambù ripieno) apprezzato per la sua elasticità che permette d’ammortizzarne le vibrazioni. La lunghezza dell'Escrima è di circa 70 cm , il suo diametro di circa 2 cm mentre il suo peso è variabile. l'Escrima, unitamente alla Bokken, è l’arma matrice del Kenjitsu Hasakido Shu Ha RI  ed abitua l’Allievo d'Armi all'esecuzione e alla ricezione di colpi contundenti sulla   media e corta distanza.  L'addestramento offre l’opportunità di rendere familiari per l’autodifesa oggetti d’uso quotidiano misuranti tra i 45 e i 70 centimetri. Il suo impiego è previsto in 7^ - 6^ - 5^ - 4^ - 3^ - 2^ e 1^ classe."];
Text[1183]=["Eskrima","Arte marziale delle Filippine che utilizza bastoni, spade, pugnali e tecniche a mani nude. Viene anche chiamato Arnis de mano, pagkalikali e kali."];
Text[1184]=["Estremizzazione","Contrazione dei muscoli nel momento in cui si mette a segno un'atema o una tecnica d'armi, così da conferirgli maggior velocità e forza di penetrazione, nonché creare uno scudo muscolare difensivo."];
Text[1185]=["Excalibur","La spada Excalibur prende nome e forma dalla mitica arma forgiata ad Avalon e dal genio narrativo dell'anglo-normanno Robert Wace. Quella utilizzata nel K.H.S. ha una lunghezza che si aggira normalmente fra i 100 e i 120 centimetri, con lama in acciaio 440 a due fili. Il particolare maneggio si discosta da tutte le altre armi, richiamando quello della mazza ferrata. La Excalibur abitua l’Allievo d'armi all'esecuzione e alla ricezione sia di colpi taglienti sia gravosi sulla lunga e media distanza, nonché allo scontro ingaggiato sulla corta distanza. Il suo uso è il primo passo nella padronanza della tecnica pura anziché alla mera forza. La spada Excalibur è l’arma più pesante tra quelle presentate come obbligatorie alla prova d'esame. L'addestramento alla  Excalibur offre l’opportunità di rendere familiari per l’autodifesa oggetti particolarmente pesanti misuranti tra gli 80 e i 140 centimetri. Il suo impiego è previsto in  2^ e 1^ classe."];
Text[1186]=["Forma","Serie coreografata di movimenti che tutti i praticanti d'arti marziali devono eseguire più volte nel corso dell'allenamento. comprende una o più tecniche. Ripetendo il più possibile la forma, gli allievi imparano alla perfezione le tecniche che contiene, in modo da riprodurle istintivamente in combattimento."];
Text[1187]=["Fu","Brezza, vento."];
Text[1188]=["Fuchi","Collare dell'elsa. Anello metallico posto tra la tsuba e la tsuka della katana (v. Fukigane)."];
Text[1189]=["Fudoshin","Stato di imperturbabilità, mente sgombra, condizione mentale ricercata nel kenjitsu Hasakido per arrivare all'azione inconscia, istintiva; impassibilità e calma in ogni circostanza; autocontrollo, pacata quiete."];
Text[1190]=["Fuho koi","Atto disonorevole."];
Text[1191]=["Fuho koi shobu ari","Atto disonorevole durante il combattimento."];
Text[1192]=["Fukigane","Collare dell'elsa. Anello metallico posto tra la tsuba e la tsuka della katana (v. Fuki)"];
Text[1193]=["Fukkotô","Tipo di spada forgiata a partire dal 1804 (v. shinshintô)."];
Text[1194]=["Fukura","Il taglio o filo della punta."];
Text[1195]=["Fukurin","Bordatura dell'elsa nelle montature Yindachi."];
Text[1196]=["Fukuro shinai","Spada di bambù rivestita di tessuto o pelle usata in allenamento al posto della katana o della bokken prima dell'introduzione della shinai."];
Text[1197]=["Fuku shin","Arbitro laterale in un incontro di kenjitsu Hasakido"];
Text[1198]=["Fumbari","Differenza di larghezza tra punta e forte in una lama."];
Text[1199]=["Fumikomi","Irrompere, schiacciare al suolo, battuta di attacco."];
Text[1200]=["Fumikomi ashi","Appoggio con battuta del piede avanzato durante l'affondo in un attacco."];
Text[1201]=["Furi","Oscillazione."];
Text[1202]=["Furikaburi","Movimento del caricare. Nello iaido è il corretto modo di caricare la spada sopra la testa (v. Furikabute)."];
Text[1203]=["Furikabute","Movimento del caricare. Nello iaido è il corretto modo di caricare la spada sopra la testa (v. Furikaburi)."];
Text[1204]=["Furioroschi","All'interno di Chiburi il movimento dall'alto al basso per liberare la lama dal sangue."];
Text[1205]=["Fusei shinai shiyo shobu ari","Uso di shinai non regolamentare da parte dell'avversario, ovvero colpire col dorso anzichè con la lama."];
Text[1206]=["Fusen gashi shobu ari","Dichiarazione di vittoria per assenza dell'avversario o per ritiro dello stesso."];
Text[1207]=["Fusensho","Si ha fusensho quando in un incontro non si presenta uno dei contendenti, o per abbandono, ritiro, durante il combattimento."];
Text[1208]=["Fushin","La mente che si ferma, indecisione; un difetto."];
Text[1209]=["Futaeba","Doppia tempratura di una lama (v. Futareba)."];
Text[1210]=["Futareba","Doppia tempratura di una lama (v. Futaeba)."];
Text[1211]=["Fudo","Parata."];
Text[1212]=["Fukuro","Custodia di stoffa della katana (v. Katana bukuru)."];
Text[1213]=["Futon","Trapunta imbottita."];
Text[1214]=["Gaiwan","Lato esterno del braccio."];
Text[1215]=["Gake","Agganciare."];
Text[1216]=["Gakko","Scuola."];
Text[1217]=["Ganmenate","Colpire in pieno viso."];
Text[1218]=["Garami","Trattenere."];
Text[1219]=["Gasshuku","Letteralmente: «dormire insieme»; ritiro, stage prolungato, cameratismo."];
Text[1220]=["Ge","Basso."];
Text[1221]=["Gedan","Livello basso."];
Text[1222]=["Gedan Barai","Parata bassa."];
Text[1223]=["Gedan Kake Uke","Parata bassa a gancio"];
Text[1224]=["Gedan ni taisuru","Modo di fronteggiare una guardia gedan con il kodachi."];
Text[1225]=["Gedan no kamae","Posizione di guardia bassa. Impugnando come in chudan no kamae, si porta la punta della spada in basso, all'altezza delle ginocchia."];
Text[1226]=["Gei","Coltivazione dell’arte."];
Text[1227]=["Geiko","Pratica, esercizio, allenamento (v. keiko)."];
Text[1228]=["Gekken","Antica derivazione del Kenjitsu, da cui è nato il Kendo"];
Text[1229]=["Geri","Calcio."];
Text[1230]=["Geri Haishu Uchi","Atema col dorso della mano"];
Text[1231]=["Gendaitô","Spade forgiate dopo la fine del periodo Meiji."];
Text[1232]=["Gi","Veste, costume."];
Text[1233]=["Gyaku kaiten","Rotazione inversa."];
Text[1234]=["Gyaku ashi","Gamba opposta."];
Text[1235]=["Giri","Letteralmente «Il peso che non può essere sopportato» vincolo che lega l'allievo al maestro, il samurai al suo signore, ma anche debito di riconoscenza tra due persone."];
Text[1236]=["Go (1)","Cinque."];
Text[1237]=["Go (2)","Duro, rigido."];
Text[1238]=["Godan","Quinto."];
Text[1239]=["Gogi","Consulto degli arbitri durante un incontro."];
Text[1240]=["Go gyo","Letteralmente «Cinque ruscelli». Modo di indicare le cinque guardie dal punto di vista dell'atteggiamento mentale (forma mentis) ad esse corrispondente."];
Text[1241]=["Gokakugeiko","Combattimento a scopo d'allenamento tra praticanti con tecniche istintive (v. Ji geiko o Gigeiko)."];
Text[1242]=["Gomen","Chiedo scusa."];
Text[1243]=["Gonin nuki","Tipo di allenamento in cui i praticanti formano un cerchio e, dopo un kiai iniziale, attaccano un praticante posto al centro del cerchio stesso, alternandosi casualmente."];
Text[1244]=["Gonin sen nuki","Tipo di allenamento in cui i praticanti formano un cerchio e, dopo un kiai iniziale, il praticante posto al centro del cerchio stesso, attacca casualmente gli altri componenti."];
Text[1245]=["Go no sen","Risposta all'attacco dell'avversario. Definizione che comprende le tecniche che consistono nell'attendere l'attacco dell'avversario per colpirlo nel momento in cui si scopre, magari deviandone preventivamente la shinai, corrisponde al Tai no sen citato da «Miyamoto Musashi» nel Gorin no sho «Libro dei cinque anelli»."];
Text[1246]=["Go no waza","Tecniche portate disimpegnandosi da Tsubazeriai."];
Text[1247]=["Gorei","Comando."];
Text[1248]=["Gorin","Cinque anelli."];
Text[1249]=["Goshi","Anca."];
Text[1250]=["Gozoku","Feudatari locali."];
Text[1251]=["Guo shu","Termine generico per indicare le arti marziali cinesi. Letteralmente significa «Lotta cinese»."];
Text[1252]=["Gurrukal","Equivalente di «Maestro» nelle lingue Tamil e Malabar dell'India meridionale."];
Text[1253]=["Guruma","Ruota."];
Text[1254]=["Gyaku","Inverso, opposto, contrario."];
Text[1255]=["Gyaku do","Colpo portato al lato sinistro del do dell'avversario (v. Hidari do)."];
Text[1256]=["Gyaku mawashi","Calcio circolare inverso."];
Text[1257]=["Gyaku zuki","Pugno opposto"];
Text[1258]=["Ha","Tagliente, delimitato dallo Hamon. Parte che ha subito il processo d'indurimento. Sezione con cui si colpisce, filo della lama (v. Jin)"];
Text[1259]=["Ha machi","Gradino fra la lama e codolo al tagliente."];
Text[1260]=["Ha saki","Filo della lama"];
Text[1261]=["Habaki","Fermo lama. Anello metallico posto tra la tsuba e la lama della katana."];
Text[1262]=["Habakimoto","Porzione di lama coperta dallo Habaki. Parte spessa e non affilata della lama in prossimità della tsuba; parte con la quale si para."];
Text[1263]=["Habuchi","Linea di separazione tra la superficie a struttura martensitica e quella a struttura perlitica della lama. Separazione tra Ji e Ha."];
Text[1264]=["Hachi","otto."];
Text[1265]=["Hachimaki","Fascia di tessuto posta attorno alla fronte, generalmente legata sul davanti e spesso recante frasi votive o preghiere, usata per assorbire il sudore ed impedirgli di colare sugli occhi (v. Tenugui)."];
Text[1266]=["Hachiwara","Pseudolama di sezione quadrata con uncino al forte."];
Text[1267]=["Hada","La «damascatura» della lama (v. Jihada)."];
Text[1268]=["Hade","Vistoso."];
Text[1269]=["Hadori","Procedimento di politura che serve a evidenziare il contrasto fra il tagliente e il Ji."];
Text[1270]=["Hai","Si, affermativo."];
Text[1271]=["Hai dozo","Prego (eseguite quanto mostrato)."];
Text[1272]=["Hai oi","Cintura di sospensione del fodero nelle montature Jindachi."];
Text[1273]=["Hai shu","Dorso della mano."];
Text[1274]=["Hai wan","Esterno del braccio. Parata deviante con il dorso del braccio."];
Text[1275]=["Haiseku dachi","Posizione naturale a piedi uniti."];
Text[1276]=["Haisoku","Collo del piede."];
Text[1277]=["Haitô","Atema con taglio della mano (lato del pollice)."];
Text[1278]=["Haitorei","Editto del 1876 con cui, in Giappone, si proibisce ai civili il porto della spada."];
Text[1279]=["Haitshu","Dorso esterno della mano."];
Text[1280]=["Hajime","Iniziare, incominciare. Ordine di inizio, o di ripresa dopo un'interruzione, durante un combattimento."];
Text[1281]=["Haisho","Dorso della mano."];
Text[1282]=["Haishu uke","Parata col dorso della mano."];
Text[1283]=["Hakama","Gonna pantalone tradizionale giapponese. Essa nel kenjitsu Hasakido Shu Ha Ri è utilizzata esclusivamente nei gradi superiori."];
Text[1284]=["Hakama sabaki","Spostare l'hakama, inginocchiandosi."];
Text[1285]=["Hakata","Dorso stretto dell'elsa nella Kogatana."];
Text[1286]=["Hakkei","Trigrammi corrispondenti ai 10 settori divinatori della lama."];
Text[1287]=["Hamidashi","Montatura Bukezukuri di lama Tantô con guardia di piccole dimensioni."];
Text[1288]=["Hamon","Profilo visibile del tagliente, elemento fondamentale per l'identificazione dello spadaio. Parte della lama della katana compresa tra il monouchi e la tsuba. Linea della tempra, ovvero disegno che si forma al limitare della zona temprata della lama, contenente «nie» e «nioi»."];
Text[1289]=["Han","Metà, mezzo."];
Text[1290]=["Hanami","Taglio eseguito dal Mune allo Ha."];
Text[1291]=["Handachi","Letteralmente mezzo Tachi, consiste in una montatura con i fornimenti in stile Tachi ma senza ashi (Bukezukuri) e portata infilata nella cintura come una Katana. "];
Text[1292]=["Han hanmi","Posizione con le spalle ruotate di quarantacinque gradi rispetto all'asse dei piedi."];
Text[1293]=["Hanmi","letteralmente: mezzo corpo, posizione di mezzo profilo, ovvero di quarantacinque gradi."];
Text[1294]=["Hanshi","Titolo che significa all'incirca «punto di riferimento per gli altri praticanti»."];
Text[1295]=["Han sonkyo","Letteralmente «mezzo sonkyo». Posizione accosciata con piedi e gamba destra come in sonkyo mentre il ginocchio sinistro è appoggiato a terra, è una posizione tipica della scuola Katori Shinto."];
Text[1296]=["Hantai","Opposto. "];
Text[1297]=["Hantei","Stabilità."];
Text[1298]=["Happo","Otto direzioni."];
Text[1299]=["Happo giri","Taglio su otto lati. Tagli della «Regina»."];
Text[1300]=["Hara","Centro delle energie vitali. Quattro dita sotto l'ombelico, tra questo e la colonna vertebrale."];
Text[1301]=["Haragei","Arte di concentrare il proprio pensiero, lo spirito e le energie vitali nell'hara."];
Text[1302]=["Harai","Spazzata."];
Text[1303]=["Harai waza","Tecniche di attacco che si basano sulla preventiva apertura della guardia dell'avversario ottenuta spazzandone l'arma avversaria."];
Text[1304]=["Hara kiri","Pratica giapponese di suicidio rituale tramite autosventramento. Viene chiamato anche Seppuku."];
Text[1305]=["Hasami","Forbice."];
Text[1306]=["Hasami zuki","Pugni a forbice."];
Text[1307]=["Hashi","Linea di delimitazione dello shiai jo, l'area di combattimento. Bacchette per il cibo (Waribashi)"];
Text[1308]=["Hashiru","Correre."];
Text[1309]=["Hasso","Otto facce."];
Text[1310]=["Hasso no kamae","Posizione di guardia con la spada puntata in alto, leggermente all'indietro e con la tsuba presso l'angolo destro della bocca (v. In no kamae)."];
Text[1311]=["Hasuji","Corretta inclinazione della lama, nell'esecuzione di un attacco, affinchè essa sia esattamente perpendicolare al bersaglio (Spesso si colpisce di piatto, col fianco della lama (Shinogi)."];
Text[1312]=["Hata","Bandiera."];
Text[1313]=["Hatamoto","Vassallo diretto dello shogun, letteralmente: «sotto la bandiera»."];
Text[1314]=["Hataraki","Letteralmente «attività»; formazioni martensitiche e perlitiche visibili sulla lama"];
Text[1315]=["Hazuya","Pietra per la politura finale ricavata dall'Uchigumori."];
Text[1316]=["Haya Ku","Eseguire al comando la tecnica con velocità."];
Text[1317]=["Heiho","Parola che, scritta in caratteri giapponesi, significa «Il metodo del soldato»; mentre scritta in caratteri cinesi significa «La via della pace». Il cinese ama questi giochi di parole:il carattere bing fa (heiho in giapponese) significa letteralmente: «metodo militare». Se è scritto in modo quasi uguale, cioè ping fa, significa: «metodo pacifico» (v. Hejo)."];
Text[1318]=["Hejo","Parola che, scritta in caratteri giapponesi, significa «Il metodo del soldato»; mentre scritta in caratteri cinesi significa «La via della pace». Il cinese ama questi giochi di parole:il carattere bing fa (heiho in giapponese) significa letteralmente: «metodo militare». Se è scritto in modo quasi uguale, cioè ping fa, significa: «metodo pacifico»  (v. Heiho)."];
Text[1319]=["Hejô","La strategia."];
Text[1320]=["Henka","Significa variante, mutevole, mutazione."];
Text[1321]=["Henka Waza","Tecniche di variazione."];
Text[1322]=["Hi (1)","Il fuoco."];
Text[1323]=["Hi (2)","Tipo di Horimono consistente in sgusci sulla lama."];
Text[1324]=["Hidari","Sinistra/o."];
Text[1325]=["Hidari do","Tecnica portata al lato sinistro del do dell'avversario."];
Text[1326]=["Hidari hiza kussu","Ginocchio sinistro piegato."];
Text[1327]=["Hidarihanmi","Posizione obliqua sinistra."];
Text[1328]=["Hidari jodan no kamae","Posizione di guardia alta; la spada è brandeggiata sopra la testa con il piede sinistro in avanti."];
Text[1329]=["Hidari kote","Tecnica portata al polso sinistro dell'avversario."];
Text[1330]=["Hidari men","Tecnica portata alla clavicola sinistra dell'avversario."];
Text[1331]=["Hidari shizentai","Posizione eretta con il piede sinistro avanti."];
Text[1332]=["Hidari waki kamae","Guardia laterale sinistra."];
Text[1333]=["Higi suri uke","Parata volvente col gomito."];
Text[1334]=["Hiji","Gomito."];
Text[1335]=["Hiji Ate","Attacco di gomito."];
Text[1336]=["Hiki","Dietro, spostarsi all'indietro, arretrare."];
Text[1337]=["Hiki giri","Tagliare tirando indietro la lama. Lambire."];
Text[1338]=["Hiki Harau","Liberarsi."];
Text[1339]=["Hiki yose","Tirare a se. Attrarre."];
Text[1340]=["Hikibana waza","Tecniche di attacco che consistono nel colpire d'anticipo l'avversario che sta arretrando."];
Text[1341]=["Hikitate geiko","Forma di allenamento: combattimento nel quale l'istruttore offre all'allievo l'opportunità di attaccare, permettendogli d'entrare solo se l'assalto è portato correttamente."];
Text[1342]=["Hikite","Mano che ritorna. Azione in cui il braccio che non colpisce viene tirato indietro per coadiuvare il movimento dell'altro braccio; tale azione si applica soprattutto nelle katate waza."];
Text[1343]=["Hiki waza","Tecniche che consistono nel colpire l'avversario mentre si sta arretrando."];
Text[1344]=["Hikui","Basso."];
Text[1345]=["Hioshi","Ritmo."];
Text[1346]=["Hina gata","Modello in legno usato dal fabbro."];
Text[1347]=["Hineri","Girare."];
Text[1348]=["Hira","Faccia dallo shinogi allo ha"];
Text[1349]=["Hiraki","Aperto."];
Text[1350]=["Hiraki ashi","Movimento dei piedi simile ad okuri ashi, utilizzato per gli spostamenti laterali o diagonali. I piedi ruotano per mantenere il corpo in posizione frontale rispetto all'avversario."];
Text[1351]=["Hirau","Aprire."];
Text[1352]=["Hishi ryo","Pensare senza pensare."];
Text[1353]=["Hito","Tutti gli uomini."];
Text[1354]=["Hitoe","Il punto del codolo che incontra il mune al munemachi. "];
Text[1355]=["Hitoemi","Corpo girato, completamente ruotato."];
Text[1356]=["Hittsui geri","Atema di ginocchio (v. Hizagashira)."];
Text[1357]=["Hitsu","Aperture funzionali presenti nella guardia (v. Ryôbitsu)."];
Text[1358]=["Hitsugane","Rinforzi degli Ashi o."];
Text[1359]=["Hiza","Ginocchio."];
Text[1360]=["Hizagashira","Atema portato col ginocchio (v.Hittsui geri)."];
Text[1361]=["Hizukuri","Definizione della lama per forgiatura."];
Text[1362]=["Hodoku","Movimento di rotazione pari a 180°, con l'utilizzo della gamba in sospensione nel «Movimento del Ghepardo»."];
Text[1363]=["Hoko","Alabarda."];
Text[1364]=["Hokushin Itto Ryu","Scuola di scherma della tradizione giapponese."];
Text[1365]=["Horimono","Incisioni sulla lama. Disegno scolpito lungo la lama. Può essere nella sua forma più semplice una scanalatura (hi), o essere più elaborato rappresentando un Bonji (lettera sanscrita) o un'immagine più o meno simbolica."];
Text[1366]=["Hosaki","Punta del Kôgai."];
Text[1367]=["Hyoshi","Il ritmo, la cadenza, sia nel kata sia nel combattimento."];
Text[1368]=["Gima","Movimento di rotazione di 350° terminante ad escrey, denominato «Passo del Giaguaro»."];
Text[1369]=["Gima Ha","Movimento di rotazione di 360°, denominato «Passo del Giaguaro furioso»."];
Text[1406]=["Iai"," Termine da cui prendono vita iaijutsu e iaidô; disciplina che studia tecniche per estrarre la spada e colpire l'avversario con uno stesso movimento."];
Text[1370]=["Iaidô","Termine giapponese che significa letteralmente «la via per essere, esistere, stare in armonia», marzialmente è inteso come  «la via di sguainare la spada», arte di sfoderare e colpire l'avversario. La trasformazione dello iai jutsu in iaidô può essere quindi datata attorno al XVII secolo. Lo iaidô è una forma raffinata di mere tecniche per sguainare, colpire, pulire e inguainare la spada. Tecnica d'addestramento solitaria."];
Text[1371]=["Iaigoshi","Posizione accosciata dello iaidô."];
Text[1372]=["Iaijutsu","Termine giapponese che significa letteralmente «l'arte di sguainare la spada» dove il guerriero esegue tecniche per estrarre la spada, colpire nel più breve tempo possibile l'avversario, detergere la lama e inguainare la spada. La prima scuola è attribuita ad Hayashizaki Jinnosuke Shigenobu e risale al 1560."];
Text[1373]=["Iaitô","Spada da esercitazione per lo Iai a imitazione di una spada vera; la lama, senza filo, è realizzata con una lega metallica non acciaiosa."];
Text[1374]=["Ichi","Uno."];
Text[1375]=["Ichiden Ryu","Scuola di scherma della tradizione giapponese."];
Text[1376]=["Ichi gan","Giusta distanza tra il combattente ed il suo avversario."];
Text[1377]=["Ichi go ichi e","Un incontro, un'occasione. "];
Text[1378]=["Iie","No. Rifiuto, negazione"];
Text[1379]=["Ikebana","Arte della disposizione dei fiori."];
Text[1380]=["Ikkai","Una volta, prima volta; utilizzato, ad esempio, per segnalare il primo punto durante un incontro."];
Text[1381]=["Ikkiodô","In un unico movimento"];
Text[1382]=["Ikken hisatsu","Esser pronti a morire o a uccidere. Formazione mentale marziale. Determinazione del «Buon Guerriero»."];
Text[1383]=["In","Atteggiamento che indica attesa o invito ad attaccare. Tagliola nel bosco."];
Text[1384]=["Inazuma","Saetta, illuminazione."];
Text[1385]=["Inazuma kogeki","Attacco a saetta. Colpire prima che il pensiero si formi."];
Text[1386]=["In no kamae","Posizione di guardia con la spada puntata in alto, leggermente all'indietro e con la tsuba presso l'angolo destro della bocca (v. Hasso no kamae)."];
Text[1387]=["In yo","Così definiti nel Kata gli stati attivi e passivi: l'azione e la quiete, la difesa e l'attacco."];
Text[1388]=["Ippon","Un punto."];
Text[1389]=["Ippon gachi shobu ari","Dichiarazione di vittoria per uno a zero."];
Text[1390]=["Ipponme","Primo."];
Text[1391]=["Ippon shobu","Incontro ad un punto. Tipica conclusione di punteggio nella forma di duello Kenjitsu Hasakido Shu Ha Ri."];
Text[1392]=["Ire zuki ni nagasu","Posizione hanmi (di sacrificio) per proteggere il corpo offrendo un bersaglio meno importante in termini lesivi."];
Text[1393]=["Irimi","Movimento di rotazione del corpo."];
Text[1394]=["Irimi no seme","Entrare nella guardia dell'avversario ed attaccare. Attacco «Taipao»."];
Text[1395]=["Isshokeme","Serio e forte."];
Text[1396]=["Isshoni","Insieme."];
Text[1397]=["Isshoni kirikaeshi","Forma di allenamento in cui sia l'Allievo sia l'Ukè portano la «Tecnica Gunsari» in statica o dinamica alternata."];
Text[1398]=["Issoku","Un passo."];
Text[1399]=["Issoku ittô no maai","Distanza di un passo e una spada. Distanza media tra due combattenti."];
Text[1400]=["Itame","Disegno della stoffa simile alle venature ondulate del legno. "];
Text[1401]=["Itto","Una spada, un colpo."];
Text[1402]=["Itto ryu","Antica scuola di scherma fondata, da Ito Ittosai Kagehisa, nel XVII secolo."];
Text[1403]=["Double","Passo di scherma tipicamente occidentale, utilizzato esclusivamente sulla direttrice avversaria sia in fase di attacco sia di difesa. Lo stesso è conosciuto anche come «Promenade». "];
Text[1404]=["Cinese alta","Postura di guardia con il corpo posizionato a 90° sulla direttrice avversaria e lama «addormentata all'orizzonte» sul gomito, con punta rivolta verso la gola dell'antagonista."];
Text[1405]=["Cinese bassa","Postura accosciata di guardia o di «fase terminale» nelle tecniche a lambire. Richiede particolare allenamento ai fini d'ottimizzarne l'equilibrio e la reattività nel necessario recupero isometrico."];
Text[1406]=["Argentina","Postura di guardia «kamae» mediamente accosciata, col corpo posizionato a 90° sulla direttrice avversaria. Richiede particolare allenamento ai fini d'ottimizzarne la reattività nel necessario recupero isometrico."];
Text[1407]=["Elefante","Passo incrociato laterale bivalente. Esso viene usato principalmente per due scopi:sia come intercettazione dell'avversario in campo aperto sia come postura a completamento d'alcune tecniche che richiedono l'uscita dalla direttrice avversaria."];
Text[1408]=["Jakuniku kyoshoku","Proverbiale:i deboli sono carne e i forti mangiano."];
Text[1409]=["Ji","Superficie della lama dallo Hamon alla costolatura."];
Text[1410]=["Jibun","Io, personalmente, me stesso."];
Text[1411]=["Jigeiko","Fase di allenamento che prevede lo studio e l'applicazione delle tecniche in condizioni di combattimento libero."];
Text[1412]=["Jihada","Damascatura dell'acciaio nel Ji (v. Hada)."];
Text[1413]=["Jiho (1)","Il secondo a combattere di una squadra in una competizione."];
Text[1414]=["Jiho (2)","Il ferro della lancia."];
Text[1415]=["Jiku ashi","Piede che funge da perno."];
Text[1416]=["Jimi","Semplice."];
Text[1417]=["Jin (1)","Umanità, misericordia (doti essenziali del «Buon Guerriero»)."];
Text[1418]=["Jin (2)","Rappresenta il «filo» sul lato opposto dello tsuru, con il quale si deve colpire il bersaglio."];
Text[1419]=["Jinbun","Rappresenta la «lama» ed è la parte compresa tra la tsuba ed il kensen."];
Text[1420]=["Jinkaku mushi","Comportamento disonorevole in qualsiasi tempo o luogo. Ciò viene sancito,senza possibilità di ricorso, con l'allontanamento definitivo dalla F.I.S.M.M. e dalle sue consociate. Il Regolamento federativo recita letteralmente «L'atleta deve avere la condizione morale di chi non conosce cedimenti, compromessi che corrompano la coscienza, l’onestà, la rettitudine e la probità in qualsiasi tempo o luogo»."];
Text[1421]=["Jiriki","Progresso attraverso le proprie forze."];
Text[1422]=["Jisen de","Praticità."];
Text[1423]=["Jita","Superficie dell'elsa nel Kogatana e nel Kogai"];
Text[1424]=["Jitoku","Migliorare da soli."];
Text[1425]=["Jitsu","Suffisso giapponese che significa «arte» o «abilità». Denota abilità nell'uso delle armi classiche in combattimento (v. Jutsu)."];
Text[1426]=["Jitte","Puntale metallico con uno o due rebbi ed un'impugnatura, era un'arma ed un segno distintivo dei poliziotti durante il periodo Edo. Conosciuto nella dottrina del bujutsu come Sai, Jitte, Jittei o jutta. Solitamente quest'arma consisteva in una verga di ferro o d'acciaio, con una lunga impugnatura e un caratteristico uncino che spunta dalla verga nel punto in cui s'incontra l'elsa."];
Text[1427]=["Jiyu","Libertà di movimento."];
Text[1428]=["Jiyu renshu","Pratica libera."];
Text[1429]=["Jindachi","Montatura per spada lunga da campo e per cerimonia (v. Jindachizukuri)."];
Text[1430]=["Jindachizukuri","Montatura per spada lunga da campo e per cerimonia (v. Jindachi)."];
Text[1431]=["Jizuya","Pietra per politura finale ricavata dalla Narutaki."];
Text[1432]=["Jitetsu","La «stoffa» dell'acciaio."];
Text[1433]=["Jo (1)","Alto."];
Text[1434]=["Jo (2)","Principio. Piano."];
Text[1435]=["Jo (3)","Area di combattimento."];
Text[1436]=["Jo (4)","Bastone di media lunghezza, (4 shaku 2 sun 1 bu, cioè cm.128 circa)."];
Text[1437]=["Jo Ha Kyu","Ritmo dei movimenti nello Iai (Jo:piano; Ha:rompere,strappare; Kyu:veloce)."];
Text[1438]=["Jo sokutei","Pianta del piede sollevata sulla punta."];
Text[1439]=["Jôdan","Guardia alta (Jô:sopra; Dan:livello)."];
Text[1440]=["Jôdan no kamae","Posizione di guardia alta; la spada è brandita sopra la testa; tale guardia può essere tenuta sia con il piede destro in avanti (Migi jôdan), sia con il sinistro (Hidari jôdan)."];
Text[1441]=["Jôdan waza","Tecniche di attacco portate partendo dalla guardia jôdan, generalmente abbinate alle tecniche katate waza."];
Text[1442]=["Jodo","La via del bastone, arte sviluppata negli anni trenta dalla scuola Shindo Muso."];
Text[1443]=["Jogai","Uscita dall'area di combattimento."];
Text[1444]=["Joge","In alto ed in basso."];
Text[1445]=["Jogen","Diritto."];
Text[1446]=["Joju","Mancanza di concentrazione, attenzione bassa."];
Text[1447]=["Jo jutsu","Tecnica dell'uso del bastone, arte sviluppata a partire dal XVII secolo."];
Text[1448]=["Ju (1)","Dieci."];
Text[1449]=["Ju (2)","Flessibile, morbido, cedevole. Solitamente, nella lingua giapponese, è usato come prefisso."];
Text[1450]=["Ju Yoku Go O Sei Suru","«La morbidezza contro la forza». Concetto che si trova alla base di tutto il Budo."];
Text[1451]=["Jubun","Distanza giusta, (v. Issoku itto no maai)."];
Text[1452]=["Judo","La via della cedevolezza, arte marziale sviluppata da Kano Jigoro a partire dal 1882."];
Text[1453]=["Juji dome","Parata delle nito waza con le spade incrociate."];
Text[1454]=["Jujiutsu","Tecnica della cedevolezza, arte di combattere senza armi sviluppata nel periodo Kamakura attorno al XIII secolo."];
Text[1455]=["Juken","Baionetta."];
Text[1456]=["Jukendo","Scuola marziale di recente fondazione, letteralmente «La via della baionetta»."];
Text[1457]=["Jukenjutsu","Arte marziale giapponese, letteralmente «L'arte della baionetta». Nata nel XX secolo, consiste nel combattimento con la baionetta. Deriva dalle lotte con lance e bastoni."];
Text[1458]=["Jumonji (1)","A forma di croce."];
Text[1459]=["Jumonji (2)","Taglio trasversale."];
Text[1460]=["Jumonji yari","Tipo di Lancia."];
Text[1461]=["Jun Kaiten","Rotazione normale."];
Text[1462]=["Jun Zuki","Punto diretto."];
Text[1463]=["Jutsu","Suffisso giapponese che significa «arte» o «abilità». Denota abilità nell'uso delle armi classiche in combattimento (v. Jitsu)."];


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