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Mi
presento: mi chiamo Alessandro Bressan ho 35 anni e sono
originario di Trieste. Mi definisco uno studente di Jeet
Kune Do che pratica la via del J.K.D. da circa 11 anni, e da
7 lo rappresenta come insegnante, all'interno della sua
comunità locale.
Ho preso contatto con le arti marziali a 17 anni, per mezzo
del Kung-fu Wu-Tao e successivamente con molti altri stili
tra i quali: la kick-boxing, il Karate, il Kali, il Tae Kwon
Do, il Wing-Chun e altre. Non riconoscendo lo spirito
dell'arte marziale in questi insegnanti, mi sono fermato
alla superficie dedicandomi al combattimento agonistico.
Buoni risultati a parte, ho capito ben presto che tutto ciò,
non mi regalava un'animo gentile e virtuoso ma, piuttosto,
contribuiva ad agitarmi, lasciandomi una falsa sicurezza che
mi allontanava dal mio vero se.
E dalla profonda insoddisfazione che mi animava, che ho
trovato la forza per avventurarmi alla ricerca di un maestro
di vita nelle arti marziali. Tra i molti che ho conosciuto,
ho avuto la fortuna di incontrarne un paio. Maestri
autentici, che mi hanno aiutato ad avvicinarmi a comprendere
l'origine della mia ignoranza (nota definizione di Bruce
Lee). |
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Questa
nuova consapevolezza, una sorta di illuminazione, mi ha
fornito la coscienza necessaria per poter intraprendere un
lavoro onesto come insegnante di arti marziali. In buona
sostanza ho voluto investirmi di tale responsabilità,
solamente quando ho visto che i principi e la virtù, della
via del Tao del J.K.D. li riuscivo a rappresentare anche al
di fuori dal ruolo che interpretavo durante le lezioni. In
Cina un proverbio dice: un maestro si riconosce da come si
muove... anche svolgendo le più comuni faccende quotidiane!
I molti appassionati, sedicenti insegnanti di Jeet Kune Do,
per comprendere l'anima di quest'arte marziale, dovrebbero
seguire la personale filosofia di Bruce Lee. Certo come
punto di partenza non come punto di arrivo! |
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Mettendosi
una mano sulla coscienza farebbero un gran favore a loro e
ai loro allievi, potrebbero capire l'origine della loro
ignoranza! Bruce Lee ha lasciato molto dei suoi pensieri e
della sua filosofia e prima della sua prematura scomparsa ha
pregato i suoi più stretti allievi di non divulgare J.K.D.
alle masse, attraverso delle organizzazioni che avessero
come scopo principale il profitto, infatti lui diceva :le
religioni dividono i popoli, proprio come gli stili nelle
arti marziali dividono le persone. Se al mondo vi fosse
un'unica religione, saremmo tutti uniti nella fratellanza.
Se vogliamo ricordare la sua memoria e le sue opere,
dovremmo avere il riguardo, il rispetto e l'umiltà
necessarie per rispettare le sue volontà! |
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Personalmente, il conforto di trovarmi nella via del Jeet
Kune Do, mi è venuto anche dal primo incontro avuto con Si
fu (maestro-padre) Ted Wong di S.Francisco il 01/04/1998.
Per chi non lo conoscesse posso dirvi che è stato una delle
sole 4 persone che hanno ottenuto l'autorizzazione
all'insegnamento del suo Jeet Kune Do (gli altri sono: Take
Kimura di Seattle, J. Yimm Lee di Oakland e Dan Inosanto di
Carson in California) ma, mentre gli altri autorevoli
insegnanti sono passati attraverso le fasi di maturazione di
Bruce Lee, che lo portò a insegnare prima il Wing Chun (nei
primi anni dalla sua venuta negli U.S.A.), poi uno stile
modificato di Wing.Chun che chiamò Jun Fan Gung Fu
(letteralmente: l'arte attraverso il duro lavoro di Bruce
Lee) Si fu Ted Wong iniziò la pratica nel 1967 (5 mesi prima
della nascita del termine J.K.D.) e la continuò (con lezioni
private) fino al 1971, con il privilegio di diventarne lo
sparring partner! È impressionante come nella sua persona si
può vedere incarnati, i principi e la filosofia di Bruce
Lee. Lui ha voluto rispettare il suo eterno amico
affinando e perfezionando (per tutta la vita) quello che
aveva appreso con il suo Si fu, senza aggiungere o togliere
nulla; proprio per questo si trova Original vicino al
termine Jeet Kune Do quando a divulgarlo è Si fu Ted. |
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Si fu Ted
Wong ha sottoscritto il mio diploma nel 1998, ma cosa
assai più importante,
mi ha fornito la chiave
di lettura per riconoscere l'autentica impronta di Bruce Lee
con la sua filosofia e la sua arte personale. Io non gli
sarò mai grato abbastanza per avermi concesso questo
privilegio? Qui di seguito un'articolo scritto da Ted Wong
nel 2000 per rendere omaggio alla memoria del suo
amico-maestro:
Incontrai Bruce Lee per la prima volta nel febbraio
del 1967 all'apertura del suo Istituto di Kung Fu a Los
Angeles, California. L'apertura era solo per inviti, dato
che Bruce voleva solo un piccolo numero di studenti devoti
che facessero sul serio nell'apprendere la sua specialità
nelle arti marziali. A quel tempo insegnava il metodo Jun
Fan; sarebbero passati cinque mesi prima che ribattezzasse
la sua arte "Jeet Kune Do" ovvero "il metodo di intercettare
il pugno". |
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Pure molti
degli elementi del Jeet Kune Do, erano già presenti nella
sua arte. Bruce voleva gli esperti delle arti marziali. Lo
rattristava vedere la segregazione entro il mondo delle arti
marziali, dove la gente che segnando linee sulla sabbia
affermando "Il mio stile è migliore del tuo" o "Questo è
l'unico in quanto esseri umani. |
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