/*
Text[...] = [titolo,testo]

Style[...] = [TitleColor,TextColor,TitleBgColor,TextBgColor,TitleBgImag,TextBgImag,TitleTextAlign,TextTextAlign, TitleFontFace, TextFontFace, TipPosition, StickyStyle, TitleFontSize, TextFontSize, Width, Height, BorderSize, PadTextArea, CoordinateX , CoordinateY, TransitionNumber, TransitionDuration, TransparencyLevel ,ShadowType, ShadowColor]
*/

var FiltersEnabled = 1; // se non vuoi usare transizioni o filtri in nessuno dei tips impostala a 0

Text[0]=["Richiedi un commento al Redattore:","Per avere un commento sulla disposizione di Legge, invia una E-Mail, specificando l'argomento che ha suscitato il tuo interesse, a: <A href='mailto:redazione@jksports.it'>Redazione JK Sports</A>.<BR>Tali commenti non costituiscono un parere di tipo professionale o legale; per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato."];
Text[1]=["ADEMPIMENTO DI UN DOVERE (CPM)","Causa di giustificazione in base alla quale non è punibile colui che abbia commesso un reato adempiendo un dovere impostogli da una norma giuridica o da un ordine legittimo della pubblica autorità ( art. 51 c.p.).<BR><BR>Adempimento di un dovere<BR>1. Adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica;<BR>2. Adempimento di un dovere imposto da un ordine legittimo della pubblica autorità;<BR>3. Esecuzione di ordini che comportano reato.<BR><BR>1. Adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica. Si possono citare numerosi esempi di adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica, che come tale esclude la punibilità: non commette omicidio il soldato che in guerra uccida un nemico; non commette furto l'ufficiale giudiziario che proceda al sequestro di un bene; non commette violazione di domicilio il pubblico ufficiale che esegua una perquisizione domiciliare regolarmente autorizzata contro la volontà dell'interessato.<BR>2. Adempimento di un dovere imposto da un ordine legittimo della pubblica autorità. L'ordine della pubblica autorità è quello che il superiore gerarchico impartisce all'inferiore. Perché sussista tale causa di giustificazione, è necessario che il rapporto intercorrente tra il superiore e l'inferiore sia di diritto pubblico, mentre non è rilevante l'esistenza di un rapporto di diritto privato. Pertanto potrà invocare la scriminante in questione, ad es., il dipendente delle poste che abbia commesso un reato per ordine del suo superiore, o il militare di truppa che abbia eseguito l'ordine di un ufficiale (mentre verrà punito il dipendente di un'azienda privata che abbia commesso un reato eseguendo un ordine impartitogli dal suo capufficio o il figlio maggiorenne che abbia eseguito un ordine dei genitori).Perché l'esecuzione di un ordine possa valere come causa di giustificazione, è necessario che l'ordine sia legittimo, sia dal punto di vista formale sia da quello sostanziale. Un ordine è legittimo formalmente quando è stato emanato, nelle forme prescritte dalla legge, da una persona competente a impartirlo nei confronti di una persona competente a eseguirlo (ad es. un mandato di cattura deve essere emesso dal giudice competente ed eseguito da un ufficiale di polizia giudiziaria nelle forme prescritte dal codice di procedura penale). Un ordine è inoltre sostanzialmente legittimo quando sussistano tutte le condizioni stabilite dalla legge per la sua emanazione (ad es. per emettere il mandato di cattura, come accennato sopra, è necessario che sussistano gravi indizi di colpevolezza).<BR>3. Esecuzione di ordini che comportano reato. Qualora un reato sia commesso per ordine della pubblica autorità, del reato rispondono il pubblico ufficiale che ha impartito l'ordine e colui che lo ha eseguito. L'esecutore dell'ordine è tuttavia esente da pena qualora, per errore di fatto, abbia creduto di obbedire a un ordine legittimo (per es. l'ufficiale di polizia giudiziaria che esegue un sequestro in base a un decreto falsificato a sua insaputa) e quando la legge non gli consenta alcun sindacato sulla legittimità dell'ordine (tipico il caso dell'ordine interno di una struttura militare, dove l'inferiore ha l'obbligo di eseguire l'ordine senza discuterlo). Tuttavia, nel secondo dei casi citati, l'insindacabilità del comando concerne solo la legittimità sostanziale, in quanto la legittimità formale è sempre sindacabile (per es., in un'istituzione militare, un capitano non andrà esente da pena per avere eseguito l'ordine di un tenente essendo palese l'illegittimità formale dell'ordine intimato da un inferiore a un superiore). Altro limite all'insindacabilità dell'ordine manifestamente criminoso: un inferiore gerarchico non può invocare la causa di giustificazione qualora l'ordine, seppure formalmente legittimo, costituisca palesemente reato (per es. un generale ordina a un soldato di sparare su un passante inerme)."];
Text[2]=["DISCIPLINA MILITARE (CPM)","In generale per disciplina militare s'intende l'insieme di norme e sanzioni che regolano i comportamenti e le situazioni giuridiche relative allo status militare. Più in particolare, il concetto di disciplina consiste nel dovere della subordinazione e dell'obbedienza. La categoria dei reati contro la disciplina militare, secondo il codice penale militare di pace, è ripartita in 6 gruppi:<BR>1) disobbedienza;<BR>2) rivolta, ammutinamento e sedizione;<BR>3) insubordinazione;<BR>4) abuso di autorità;<BR>5) reati militari di duello (ora abrogati);<BR>6) istigazione a delinquere commessa da militari nei confronti di altri militari.<BR>I reati contro la disciplina militare vanno distinti dagli illeciti disciplinari: infatti, mentre per l'illecito disciplinare sono previste sanzioni in linea generale, non collegate specificamente alle singole infrazioni e senza distinzione fra dolo e colpa (l'elemento soggettivo è costituito dalla volontarietà della condotta), per il reato militare le pene sono specificatamente stabilite per ogni singola violazione, mentre l'elemento soggettivo è dato, di norma, dalla sussistenza del dolo e solo in casi particolari ben definiti, dalla colpa. Se i reati contro la disciplina militare sono commessi in tempo di guerra, si applicano gli aumenti di pena stabiliti dal codice penale militare di guerra; per alcuni reati, come la disobbedienza, l'insubordinazione, l'ammutinamento e la rivolta, quando vi sia flagranza e conseguente pericolo imminente di compromettere la sicurezza del corpo, della nave o dell'aeromobile, era prevista la pena di morte, oggi sostituita con l'ergastolo."];

 
Style[0]=["white","black","#000099","#E8E8FF","","","","","","","","","","",200,"",2,2,10,10,51,1,0,"",""];
Style[1]=["white","black","#000099","#E8E8FF","","","","","","","center","","","",200,"",2,2,10,10,"","","","",""];
Style[2]=["white","black","#000099","#E8E8FF","","","","","","","left","","","",200,"",2,2,10,10,"","","","",""];
Style[3]=["white","black","#000099","#E8E8FF","","","","","","","float","","","",200,"",2,2,10,10,"","","","",""];
Style[4]=["white","black","#000099","#E8E8FF","","","","","","","fixed","","","",200,"",2,2,1,1,"","","","",""];
Style[5]=["white","black","#2C1A20","#E8E8FF","","","","","","","","sticky","","",500,"",2,2,10,10,"","","","",""];
Style[6]=["white","black","#000099","#E8E8FF","","","","","","","","keep","","",200,"",2,2,10,10,"","","","",""];
Style[7]=["white","black","#000099","#E8E8FF","","","","","","","","","","",200,"",2,2,40,10,"","","","",""];
Style[8]=["white","black","#000099","#E8E8FF","","","","","","","","","","",200,"",2,2,10,50,"","","","",""];
Style[9]=["white","black","#2C1A20","#E8E8FF","","","","","","","","","","",900,"",2,2,10,10,51,0.5,75,"simple","gray"];
Style[10]=["white","black","#626262","white","","","right","","Impact","cursive","center","",2,3,500,150,5,20,10,0,50,1,80,"complex","gray"];
Style[11]=["white","black","#000099","#E8E8FF","","","","","","","","","","",200,"",2,2,10,10,51,0.5,45,"simple","gray"];
Style[12]=["black","black","#646363","#E8E8FF","","","","","","","","","","",600,"",2,2,10,10,"","","","",""];
Style[13]=["white","black","#000099","#E8E8FF","","Ciano02G.gif","","","","","","","","",350,"",2,162,30,20,51,1,0,"",""];
Style[14]=["white","black","#000099","#E8E8FF","","Pisciotta_big.gif","","","","","","","","",60,"",2,162,30,20,51,1,0,"",""];
Style[15]=["white","black","black","#E8E8FF","","","","","","","","","","",300,"",2,2,10,10,51,0.5,75,"simple","gray"];
Style[16]=["white","black","#303030","#E8E8FF","","","","","","","","","","",500,"",2,2,10,10,51,0.5,75,"simple","gray"];


applyCssFilter();
